Anche se molti storceranno il naso, l’argomento pupù è davvero importante ed è una delle domande che faccio spesso ai miei pazienti. Non solo è importante la frequenza dell’alvo ma anche la consistenza, il colore, la forma e ahimè l’odore delle feci. Non dimentichiamo che in tempi non assai remoti per i nostri antichi medici di famiglia, non dotati dei “potenti mezzi diagnostici” dei nostri tempi, le feci erano fondamentali per fare diagnosi.
Spesso noto che i più giovani, soprattutto le ragazze, non hanno molta “confindenza” con l’argomento e tra l’altro sono coloro che maggiormente soffrono di alterazioni dell’alvo in termini di stitichezza- per lo più- o diarrea, feci liquide con conseguente gonfiore e disconfort addominale. Ma per fortuna che esiste WhatsApp – cosa c’entra ora WhatsApp vi starete chiedendo- perché una delle ultime tendenze è avere una chat con le amiche dedicata interamente all’argomento. Ed ecco che posso avere il tracciamento almeno della frequenza dell’alvo… Potenza della tecnologia.
Dunque alla domanda “Quante volte vai in bagno” ecco la risposta” Controllo un attimo sulla chat… ah ecco, 6 volte in un mese!”
6 VOLTE IN UN MESE?! Ora, diciamo che dovremmo evacuare parimenti al numero di volte che mangiamo, ma questo riflesso- detto riflesso gastro-colico- tipico dei lattanti, viene perso in età adulta.
Andare in bagno almeno 1 volta al giorno od al massimo ogni 2 è considerato normale. Ma attenzione, non bisogna considerare solo la frequenza ma anche tutti gli altri aspetti indicati all’inizio.
Le nostre feci dovrebbero essere marroni, un pezzo unico ben formato a forma di salsicciotto.
Inoltre non dovremmo trovare tracce di cibo nelle nostre feci altrimenti i denti non hanno fatto il loro dovere!